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Educazione ambientale

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Maurizio Casiraghi Stampa E-mail
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Maurizio Casiraghi è Ricercatore in Zoologia presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell'Università di Milano Bicocca, dove è docente di Evoluzione Biologica e Molecolare. Maurizio Casiraghi ha iniziato la sua attività scientifica occupandosi di ecologia comportamentale, studiando la genetica di popolazione di imenotteri sociali. Successivamente Maurizio Casiraghi ha direzionato i suoi interessi sulla simbiosi, e in particolare sulle interazioni tra animali e batteri intracellulari, studiando il modello nematodi filaridi- Wolbachia pipientis (un batterio Gram negativo). Oggi gli interessi di Maurizio Casiraghi sono: l'evoluzione biologica e molecolare; il DNA barcoding (utilizzato sia per ricerche di base in sistematica biologica, sia come sistema di diagnosi e di tracciabilità agro-alimentare); la ricostruzione della filogenesi. Maurizio Casiraghi è autore di svariati contributi per libri e articoli scientifici pubblicati su riviste nazionali e internazionali.

 
Massimo Labra Stampa E-mail
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Massimo Labra è ricercatore di Botanica Generale presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano Bicocca ed è docente di Sistemi Vegetali I (Botanica generale) e Sistemi Vegetali II (Botanica Sistematica) per il corso di Laurea in Scienze Biologiche. Le sue attività di ricerca riguardano la stima e la salvaguardia della biodiversità attraverso l’analisi della diversità genetica delle differenti specie e popolazioni vegetali. Dopo aver conseguito il titolo di dottore di ricerca in Biologia vegetale e produttività delle piante coltivate, con un progetto relativo allo studio delle relazioni di parentela tra differenti cultivar di vite (Vitis vinifera L.) ha implementato le proprie competenze nel settore dei marcatori molecolari del DNA sia per l’analisi e lo studio di specie di interesse agrario sia per l’analisi delle specie spontanee (studi filogenetici, genetica di popolazione, piani di conservazione). Oggi conduce ricerche atte a comprendere i fenomeni alla base del processo di domesticazione della vite e collabora a programmi di ricerca diretti alla salvaguardia di specie a rischio di estinzione (es. specie acquatiche e ripariali).

Massimo Labra è autore di più di 50 pubblicazioni su riviste internazionali, diversi contributi per libri ed è co-autore di un testo sulla Biodiversità Vegetale.

 
Michela Barbuto Stampa E-mail
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Michela Barbuto è PostDoc presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano Bicocca. Laureata in Biologia ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia Animale presso l’Università degli Studi di Milano. Michela Barbuto si è occupata di biomonitoraggio, sia in ambito terrestre che acquatico con particolare attenzione alla microfauna ed alla componente nematologica. Di questa ultima ha una buona conoscenza tassonomica delle specie a vita libera sia terrestri che acquatiche.

Attualmente si occupa di DNA barcoding applicando tale metodica alla sistematica biologica e come sistema per la tracciabilità agro-alimentare. In questo ambito ha acquisito ottime conoscenze delle principali tecniche di biologia molecolare: estrazione ed amplificazione DNA, elettroforesi su gel, clonaggio e sequenziamento.

 
Fabrizio De Mattia Stampa E-mail
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Fabrizio De Mattia si è laureato in Scienze Ambientali nel Luglio del 2004. Da settembre 2004 a settembre 2005 si è occupato, come borsista presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, di alcuni progetti relativi allo studio e alla conservazione della biodiversità di specie vegetali mediante l’uso di marcatori molecolari del DNA. Nel gennaio del 2009  ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Biologia Vegetale e Produttività Fabrizio De Mattiadella Pianta Coltivata presso il Dipartimento di Produzione Vegetale dell'Università Statale di Milano con un progetto dal titolo "Studio dell'origine delle cultivar di vite mendiante marcatori molecolari del DNA". Tra i vari progetti di cui si sta occupando in ambito vegetale il più importante riguarda l’identificazione e lo sviluppo di marker molecolari legati ai geni che intervengono nello sviluppo fiorale in vite. Il fine ultimo della sua ricerca è quello di identificare i geni target coinvolti nel processo di domesticazione per chiarire le modalità con cui questo fenomeno sia avvenuto durante la storia evolutiva della specie. Negli anni ha sviluppato una notevole capacità nell’analisi di genomi vegetali sia attraverso l’applicazione di marcatori di restrizione sia grazie al sequenziamento di geni e regioni spaziatrici ipervariabili. Ha notevole dimestichezza nell’utilizzo del Sequenziatore capillare sia per la lettura della sequenza del DNA sia per l’analisi di marcatori dominanti e co-dominanti.

Attualmente è Assegnista di Ricerca nell'ambito del progetto "Tassonomia integrata (morfologia e DNA barcoding) per la salvaguardia della biodiversità vegetale della Sardegna" ed insieme al Dr. Peirluigi Cortis si occupano della identificazione delle specie endemiche dellas sardegna attraverso un approccio di tassonomia integrata. 

 
Emanuele Ferri Stampa E-mail
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Emanuele Ferri lavora come PostDoc presso l'IRCCS San Matteo di Pavia. Laureato in Biotecnologie, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia Animale presso l'Università degli Studi di Milano. Emanuele Ferri si è occupato di analisi bioinformatiche nel contesto di progetti genomici e post-genomici. In particolare ha acquisito competenze nell'uso di software di analisi di molecole biologiche (DNA, RNA, proteine) e nello sviluppo di applicazioni informatiche in linguaggio perl e bioperl. I suoi recenti interessi comprendono lo studio di tematiche zoologiche, in particolare l'analisi delle comunità microbiche associate a substrati organci con tecniche biomolecolari e bioinformatiche.

 
Ilaria Bruni Stampa E-mail
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Ilaria Bruni si è Laureata nel 2005 in Scienze Biologiche, indirizzo ecologico, presso l’Università degli Studi di Pavia, con una tesi dal titolo: Studio sulle popolazioni di Ropaloceri nel basso Parco del Ticino (Comune di Mezzanino - Pavia).

Da Febbraio 2007 a Maggio 2010 è stata dottoranda di ricerca in Scienze Ambientali presso il Centro InterDipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali (CIRSA), Università di Bologna, in collaborazione con il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano - Bicocca. Il progetto di ricerca ha  riguardato lo studio della diversità genetica di Rhododendron ferrugineum L. e degli eventi di ibridazione mediante l'applicazione di marcatori molecolari del DNA.

Dal Novembre 2009 è Assegnista di Ricerca presso lo ZooPlantLab dell'Università di Milano-Bicocca dove sviluppa programmi di caratterizzazione molecolare di specie vegetali mediante la tecnica del DNA barcoding. La dr.ssa Bruni si occupa sia di attività dirette allo studio delle piante spontanee in programmi di tutela e valorizzazione della biodiversità, sia a progetti relativi alle piante coltivate, ornamentali e officinali.
Ilaria Bruni si occupa inoltre di programmi di educazione ambientale con particolare riferimento al settore delle acque potabili, alla protezione del suolo e alla tutela dei consumatori.

Da ottobre 2010 è tecnico presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze di Milano-Bicocca. E’ responsabile dei seguenti strumenti dipartimentali: Real-Time PCR e Genetic analyzer 3130.



 
Andrea Galimberti Stampa E-mail
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Andrea Galimberti ha iniziato la sua carriera scientifica nel campo dell’ornitologia ed è tuttora coinvolto in attività di cattura, inanellamento e censimento di uccelli nell’ambito di svariati progetti nazionali e internazionali.

Durante i suoi studi in Biologia, Andrea Galimberti ha esteso i suoi interessi e conoscenze nell’ambito della biologia molecolare, discutendo nel 2011 una tesi di dottorato in biologia inerente l’integrazione di tecniche molecolari (ad es. DNA barcoding) con approcci classici all’identificazione delle specie. In questa linea di ricerca, Andrea Galimberti ha utilizzato tecniche di indagine molecolare nel campo della tracciabilità alimentare, diagnosi di parassiti di interesse medico e veterinario, identificazione di piante tossiche e altri aspetti applicativi.

Attualmente, Andrea Galimberti lavora come assegnista di ricerca allo ZooPlantLab nell’ambito della zoologia e della biologia molecolare. I principali risvolti del suo lavoro riguardano l’analisi della connettività e della frammentazione di areali di mammiferi (specialmente chirotteri) e uccelli; la biodiversità di aree naturali lombarde, il DNA barcoding e il sessaggio molecolare.

Andrea Galimberti è autore e coautore di capitoli di libri divulgativi, e articoli pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali.

 

 

 

 
Sara Baccei Stampa E-mail
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Sara Baccei si è laureata in Biologia nell’aprile 2010 presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca con una tesi di biologia evoluzionistica dello sviluppo  dal titolo “Geni Hox in specie di nematodi a vita libera. Uno studio preliminare”. E' stata borsista presso lo ZooPlantLab dove ha collaborato a progetti per la valutazione della connettività ecologica tra i parchi della regione Lombardia e l’utilizzo della tecnica del DNA barcoding per la protezione e salvaguardia della funzionalità ecologica.
I suoi principali interessi sono rivolti allo studio dell’evoluzione e alla divulgazione scientifica. Per questo collabora con il portale dell’evoluzione Pikaia.
Attualmente è dottoranda presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell'Università di Milano-Bicocca. Il progetto di dottorato è rivolto allo studio del ruolo dei processi di metilazione e demetilazione nell'epigenetica delle cellule animali.



 

 
Silvia Federici Stampa E-mail
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Silvia Federici si è laureata nell’aprile 2009 presso l’Università di Milano Bicocca, con una tesi dal titolo: filogeografia di Pelobates fuscus (Amphibia: Pelobatidae) e identificazione molecolare di un patogeno in popolazioni naturali di anfibi.Successivamente si è occupata, come borsista presso lo ZooPlantLab, della definizione di schede analitiche per la catalogazione di frammenti di materiale biologico animale e vegetale e della gestione di un sistema informatizzato per l’archiviazione di campioni biologici.Vincitrice di una borsa di mobilità Leonardo da Vinci, all’interno del programma Life Learning Programme, ha svolto un tirocinio formativo presso il Dipartimento di Zoologia del Trinity College di Dublino (Irlanda) da aprile a settembre 2010.Attualmente Silvia Federici è dottoranda in Biologia presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell'Università di Milano Bicocca. Nell’ambito del suo progetto di dottorato di ricerca si occupa dello studio di modificazioni epigetiche nell’evoluzione delle piante.

 
Alessia Losa Stampa E-mail
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Alessia Losa è laureata in Scienze Biologiche e ha completato la sua specializzazione con il raggiungimento del dottorato di ricerca in Biologia Vegetale, presso l’Università degli Studi di Milano, dal titolo: “Ricerca di geni MADS in  Asparagus officinalis: Isolamento e caratterizzazione di quattro geni MADS coinvolti nello sviluppo dell’infiorescenza e del fiore di asparago”. Da post-doc continua la sua attività di ricerca in diversi progetti (sempre in ambito vegetale) raggiungendo una buona conoscenza di tecniche innovative di biologia molecolare (microarray, sequenziamento e microdissezione laser), in particolare i suoi studi si sono focalizzati sulla trascrittomica. Partendo dall’isolamento di geni, attraverso lo screening di librerie di cDNA o dall’analisi di mutanti o dall’analisi dell’espressione dei trascritti (RT-PCR, Real Time PCR, Microarray), ha identificato i geni implicati nella funzione di interesse con lo scopo di caratterizzarli. Le specie di piante su cui ha condotto i suoi studi sono state: l’asparago (Asparagus officinalis), l’arabidopsis (Arabidopsis thaliana), la vite (vitis vinifera), il frumento (Triticum durum) e il mais (Zea mays). In asparago e in arabidopsis ha isolato e caratterizzato i fattori trascrizionali MADS-box, coinvolti nello sviluppo del fiore, più precisamente nello sviluppo dell’ovulo in arabidopsis.

Nel 2006 si è occupata dell’applicazione di una nuova tecnologia nelle piante: “La microdissezione laser (LMD)”, affiancandola all’analisi dell’espressione di trascritti tramite microarray. Questo studio si è collocato in un progetto più ampio riguardante il sequenziamento del genoma della vite (VIGNA). In frumento, in seguito, ha indagato i processi precoci implicati nell’interazione pianta – patogeno, tra il frumento (Triticum durum) e la ruggine bruna (Puccini triticina), utilizzando la microdissezione laser ha isolato le cellule infettate, dal patogeno, dal resto del tessuto non infetto.

Nel 2009 ha avuto una breve esperienza in ambito di miglioramento genetico, condotto sul mais, all’Istituto di maiscoltura di Bergamo. Infine nel 2011 approda presso l’Università Biccocca di Milano, dove si occupa di un nuovo progetto riguardante il recettore per i lipopolisaccaridi dei batteri (LPSs), implicato nel sistema di difesa delle piante.

Oltre alla ricerca è anche appassionata alla didattica, svolta sia in ambito universitario, durante le esercitazioni del corso di Botanica Generale, sia nelle scuole superiori.
 
Anna Sandionigi Stampa E-mail
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 Anna Sandionigi si è laureata in Biologia nel dicembre 2009 presso l’Università di Pisa. Ha svolto una tesi di antropologia molecolare presso il Laboratorio di paleogenetica dell'Università degli studi di Firenze dal titolo “Analisi paleogenetiche condotte sui reperti umani rinvenuti nella necropoli romana del Frizzone (Lucca)”. E' stata collaboratrice presso lo stesso laboratorio durante l'anno 2010 per un progetto per la caratterizzazione della popolazione etrusca.
I suoi principali interessi sono rivolti all'applicazione di tecniche informatiche in studi biomolecolari.
Attualmente è dottoranda presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell'Università di Milano-Bicocca. Il progetto di dottorato è rivolto allo sviluppo di nuove tecniche di analisi  per lo studio del DNA barcoding.

 

 
Antonella Bruno Stampa E-mail
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Antonella Bruno si è laureata in Biologia nel marzo del 2012 presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con una tesi di biologia molecolare dal titolo “Tecniche di sessaggio molecolare di erpetofauna di interesse commerciale”. Successivamente è stata borsista presso lo ZooPlantLab ed ha collaborato per lo spin-off dell’università Milano-Bicocca Fem2 – Ambiente, occupandosi della messa a punto di diagnosi molecolare di patologie della fauna aviaria.  

Attualmente è dottoranda presso il Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell'Università di Milano-Bicocca. Nell’ambito del suo progetto di dottorato di ricerca si occupa della caratterizzazione e dell’analisi della struttura delle comunità microbiche associate ai bacini idrici.

 

 

 

 

 

 


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